"La sempre più difficile sostenibilità degli attuali modelli di sviluppo, il progressivo depuramento delle risorse naturali e la tendenza globalizzante e omologante della cultura sono oggi i motivi che hanno condotto irreversibilmente ad un'inversione di marcia ed una nuova partenza nel segno dell'identità, della singolarità dei luoghi e nel rispetto dei valori ad essi legati".

 

Il percorso da Locarno a Venezia, passante per Milano, assicura 550 km (fiume Ticino, Canale Industriale, Naviglio Grande, Naviglio di Pavia, Ticino, Po). lungo i quali è possibile rilassarsi e godere di un territorio vivo e suggestivo. La particolarità che offre è quella di consentire, ancora teoricamente, un tragitto in barca attraverso ininterrotte e mutevoli vie d'acqua.
Sarebbe così possibile levare l'ancora da una fiorita cittadella svizzera, farsi trasportare dal moto, a tratti lento, a tratti ondoso, lungo le acque specchiate del lago Maggiore e quelle sublacuali del Ticino, attraversare il canale industriale, immergersi nell'ambiente e nei profumi della natura verdeggiante del Naviglio Grande, raggiungere così Milano, la sua Darsena e navigare quindi alla volta di Pavia, attraverso il Naviglio Pavese.
Da Pavia poi, passando il ponte della Becca e navigando il grande alveo del fiume Po, si potrebbe navigare serenamente, sino ai porti di Piacenza e Cremona attraverso le corti rinascimentali italiane e le terre emiliane del sapore e concludere il viaggio nella Laguna Veneziana godendo così dei suoi antichi splendori e della sua fitta rete di canali.
Se tutto questo fosse davvero possibile, allora oggi l'Italia avrebbe un vanto in più che si andrebbe ad aggiungere al già lungo elenco di risorse turistiche.
Tale percorso riporterebbe alla luce tesori ambientali, architettonici, storico-artistici, archeologici ed industriali in grado di costituire un prodotto turistico decisamente ampio e favorire così il sorgere di indotti positivi per questi territori.

Relazione avanzamento opere idrovia (scarica pdf)
Costi opere idrovia (scarica pdf)

Dal 2003 con cadenza biennale l’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli con l’Associazione Motonautica Venezia, per sensibilizzare gli Enti e l’opinione pubblica sul recupero dell’Idrovia Locarno Milano Venezia, organizza la manifestazione “ In viaggio sui Navigli. Discesa in barca per il recupero turistico dell’idrovia Locarno Milano Venezia. Passaggio a Nord Ovest”.


Le tappe del recupero dell'idrovia Locarno - Milano - Venezia

L'Istituto per i Navigli dal 1998 porta avanti progetti di valorizzazione dei Navigli milanesi e pavesi, di cui un grande obbiettivo è il ripristino della navigazione da diporto e passeggeri dal lago Maggiore a Milano e da Milano alla laguna di Venezia per ricollegare il lago Maggiore al mare Adriatico passando per Milano, restaurando le conche di memoria leonardesca. “Il mare- dicevano a Porta Ticinese- è un naviglio senza sponda”, ed in questa immagine irreale si riflette l’aspirazione massima di Milano: costruire un canale navigabile che colleghi Locarno - Milano - Pavia - Venezia. L’incantevole via d’acqua, di 550 km, esiste già ed è tutta a cielo aperto (fiume Ticino, Canale Industriale, Naviglio Grande, Naviglio di Pavia, Ticino, Po). Per renderla nuovamente attiva al turismo nautico da diporto è necessario ristrutturare numerose conche, costruirne di nuove e ricostruire i ponti per consentire il passaggio delle barche. Il progetto dell'idrovia Locarno - Milano - Venezia è stato presentato agli Enti interessati, nel Marzo del 1998 a Milano e nel Maggio 1999 a Locarno/Arona (é promosso da un Comitato Promotore, di cui fanno parte: il Comune di Locarno, il Comune di Milano, il Comune di Venezia, la Regione Lombardia, l'Intesa Interregionale di Navigazione Interna, l'Azienda Regionale per la Navigazione Interna - Regione Emilia Romagna, l'Azienda Regionale per i Porti di Cremona e Mantova, il Consorzio del Canale Milano - Cremona - Po, la Comunità Padana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, l'Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e la Gestione Navigazione Laghi, Associazione Locarno - Venezia). L’itinerario è stato illustrato dai primi di aprile fino ai primi di giugno del 2001 all’interno della mostra presso il Castello Visconteo di Pavia dal titolo “In viaggio sui Navigli” Locarno - Milano - Pavia - Venezia, 300 miglia di vie d’acqua”. Il sogno dei milanesi di rimediare al difetto fisico di non avere un fiume che lo congiunga al mare è tutt’altro che una chimera. Lo ha testimoniato a Pavia la ricchezza e varietà di documenti storici, artistici, fotografici e idraulici, il susseguirsi di immagini che, più delle parole, raccontano il lavoro dell’uomo in una regione dove i corsi d’acqua sono stati per secoli alla base del suo straordinario sviluppo. E’ un viaggio tra memoria storica e realtà di oggi, progettualità e desiderio: un itinerario sull’acqua che attraversa paesaggi suggestivi, opere idrauliche straordinarie, che lambisce architetture di grande valore in un territorio che, per varietà di culture e tradizioni, è forse unico al mondo.

 

Maggio 2003 si svolge la 1ª discesa dimostrativa.

 

Finalmente, tra il 2 e il 9 maggio 2003, si è svolta la manifestazione "In viaggio sui Navigli. Discesa in barca per il recupero dell'Idrovia Locarno-Milano-Venezia. Passaggio a Nord Ovest": cinque imbarcazioni, con a bordo rappresentanti della stampa, della televisione e autorità, hanno percorso quell’antico e suggestivo sistema di canali che da Locarno porta a Venezia, passando per le più belle città d’arte e cultura del Nord Ovest: Luino, Arona, Milano, Pavia, Piacenza, Cremona, Ferrara e Chioggia, senza dimenticare alcuni dei centri minori che si affacciano sull’idrovia. Un viaggio affascinante, ma anche un'occasione per individuare gli ostacoli su cui intervenire e i restauri da effettuare per riattivare l’idrovia, che non è ancora completamente navigabile.
Una serie di eventi (feste in piazza, biciclettate, conferenze) hanno accompagnato da "terra" l’arrivo delle imbarcazioni, a sottolineare la valenza culturale e turistica della navigazione.

Manifesto della discesa | 2003    
   
Manifesto della discesa | 2005    
  Comunicato stampa della discesa 2007 (scarica pdf)
Manifesto della discesa | 2007    
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