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| Febbraio 2002 |
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Il 23 aprile 2002 alle ore 18.30 presso il Centro Svizzero di Milano di Via Palestro 2 il Console Generale di Svizzera a Milano Marco Cameroni e il Presidente dell’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli Livio Torio invitano tutti gli amici dei Navigli alla presentazione del progetto di navigazione turistica tra la Svizzera e il mare Adriatico, nel corso della serata sarà proiettato un filmato illustrativo dell’itinerario, sarà distribuito a tutti gli ospiti il fumetto di Martin Mystère, e verrà presentato il volume “In viaggio sui Navigli, Il Naviglio pavese da Milano al Ticino”, seguirà un rinfresco. |
| Si è riunito, lo scorso 12 febbraio, il Tavolo di Coordinamento dei Ponti dei Navigli, presso il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, durante l’incontro sono stati trattati i progetti in corso d’opera sui ponti dei Navigli, si è dato particolare rilievo al progetto di ristrutturazione del Ponte di Gaggiano, realizzato dalla Provincia di Milano. Anche l’ANAS sta procedendo con la presentazione del progetto esecutivo di riqualificazione del ponte della Strada Statale 494 “Vigevanese” nel comune di Abbiategrasso. Erano presenti alla riunione anche il geom. Giuseppe Botta della Regione Lombardia e l’arch. Libero Corrieri della Soprintendenza che si sono accordati per l’avanzamento dei lavori relativi al progetto di ristrutturazione e di ripristino della Conchetta, la prima conca del Naviglio Pavese. Durante la riunione si è proposta anche la realizzazione di un concorso di idee per la progettazione le passerelle pedonali. |
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Il Ponte di Gaggiano: il progetto ed i lavori Il ponte sul Naviglio Grande di Gaggiano ha riaperto al traffico il giorno 1 dicembre u.s.; sono stati, infatti, completati i lavori strutturali, di ampliamento e rafforzamento della struttura, cominciati lo scorso 7 maggio che hanno interessato lo storico ponte ad archi, costruito in muratura nel 1863. Durante l’intervento sono state eliminate le parti metalliche aggiunte nel 1910 per ampliare la struttura originaria del ponte, che versavano in cattivo stato di conservazione. La sede di carreggiata destinata al transito veicolare presentava due ordini di problematiche: una più semplice costituita dal deterioramento del manto stradale e conseguenti infiltrazioni d’acqua nel sottostante strato; una seconda più complessa relativa ai muri di contenimento che, sebbene realizzati in mattoni ed in forte spessore, non erano in grado di sopportare i gravosi carichi del traffico attuale, seppur limitato per tutta la lunghezza del ponte. A queste problematiche ha risposto un progetto realizzato interamente dalla Provincia di Milano, all’interno del Servizio Ponti, Concessioni nell’ambito dell’Assessorato Trasporti e Viabilità.Il progettista ing. Campari ed il suo staff progettuale, al fine di evitare antiestetiche e in ogni modo poco funzionali “tirantature”, ha realizzato una struttura a solettone in cemento armato poggiante su pali infissi all’interno del terrapieno, contenuto appunto dai muri citati. E’ stato in pratica realizzato un “nuovo ponte” sopra al vecchio ponte, da quest’ultimo svincolato. La vecchia struttura risulta pertanto sgravata dalla maggior parte del carico dovuto al traffico, a beneficio della solidità e durabilità del vecchio ponte. Lungo il lato destro della rampa, lato municipio, è stata realizzata una passerella che corre lungo il ponte e ridiscende lungo la Via Manzoni, per consentire l’attraversamento del canale ai pedoni ed ai ciclisti in maniera protetta. La passerella è stata realizzata per la maggior parte a sbalzo su travi in acciaio; è protetta da ambedue i lati da parapetto in acciaio che riprende la tipologia del parapetto che percorre quasi tutto il Naviglio Grande partendo dalla Darsena sino ad arrivare ad Abbiategrasso. Sono stati sostituiti inoltre i parapetti metallici che delimitavano il ponte, ripristinate le strutture portanti e rifatto il manto stradale. Sono attualmente ancora da realizzare alcuni interventi di risanamento, trattamenti superficiali, rivestimenti in mattoni, ecc.; il completamento è previsto per marzo-aprile prossimo.E’ importante rilevare che la realizzazione di quest’intervento è stata concordata con la Sovrintendenza che tutela quest’opera, la quale ha dato il nullaosta dopo aver esaminato il progetto; il costo totale dell’opera a lavori ultimati sarà di 1 miliardo e 200 milioni di lire, finanziato al 50% dalla Regione Lombardia”. Ing. Carlo Campari, Direzione Centrale Trasporti e Viabilità, Servizio Ponti, Concessioni della Provincia di Milano |
24/05/2002