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| Maggio 2003 |
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Si
è conclusa la manifestazione In viaggio sui Navigli. Discesa in barca
per il recupero turistico dell’idrovia. Locarno-Milano-Venezia. Passaggio
a Nord Ovest.” Il progetto è finalmente diventato realtà: far tornare, anche solo per una volta, delle imbarcazioni lungo la via d’acqua che dalla Svizzera arriva fino alla Laguna veneta, attraversando buona parte del Nord Italia. L’idrovia non è ancora completamente navigabile, ma la discesa dimostrativa organizzata dall’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e dall’Associazione Motonautica Venezia ha già ottenuto importanti risultati: da una parte ha sensibilizzato opinione pubblica ed Enti competenti, puntando l’attenzione sulle enormi potenzialità dell’idrovia; dall’altra ha messo in luce gli interventi e gli sforzi che ancora devono essere attuati per poterla rendere usufruibile. La navigazione si è svolta secondo le previsioni, incontrando una calda accoglienza da parte delle Autorità e della popolazione locale ad ogni tappa toccata, dalla conferenza stampa a Locarno, che ha segnato la partenza, alle manifestazioni che via via si sono succedute lungo tutto il percorso, fino alla festa finale a Venezia. La prima giornata, il 2 maggio, ha visto la discesa lungo il Lago Maggiore, fino alla tappa di Sesto Calende. Il giorno successivo le imbarcazioni hanno continuato fino a Cassinetta di Lugagnano: lo scenario del Parco del Ticino ha fatto da sfondo alla navigazione lenta e silenziosa delle cinque imbarcazioni, prima sul fiume Ticino e poi sul canale Industriale, in cui tratti di boscaglia si alternano a piccoli centri abitati. Il 4 maggio è stata la volta di Milano: dopo l’inaugurazione della nuova sede a Gaggiano, i natanti, accompagnati dalla Banda Civica, sono arrivati in Darsena, dove tutti i presenti hanno avuto l’opportunità di fare dei brevi giri sul Naviglio. Durante il tragitto per Pavia è stato possibile ammirare alcuni gioielli dell’architettura lombarda, tra cui la Certosa. La navigazione è continuata lungo il Po, toccando alcune città d’arte della Pianura Padana ( Piacenza, Cremona, Ferrara) e i piccoli centri che si affacciano sul fiume (Revere e Porto Viro). Dopo aver raggiunto Chioggia, nella giornata dell’8 maggio, il gran finale a Venezia, suggellato da una cena di gala a San Marco. Nel prossimo numero l’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli farà un resoconto delle spese e delle entrate della manifestazione, e ringrazierà gli Enti Pubblici e gli Sponsor che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento.
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Si è svolto il 13 maggio
il convegno “Restauro e valorizzazione dei Navigli”: primi bilanci e
considerazioni. Nella giornata del 13
maggio, presso la Sala Biancamano del Museo della Scienza e della Tecnologia
di Milano, si è svolto il convegno organizzato per la V Settimana della
Cultura del Ministero dei Beni Culturali dalla Soprintendenza per i Beni
Culturali della Regione Lombardia, dalla Soprintendenza per i Beni
Architettonici e per il Paesaggio di Milano, in collaborazione con AEM Spa e
con l’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli. Gli addetti
ai lavori si sono incontrati per fare “il punto” della situazione dei
Navigli, per proporre gli interventi di recupero, laddove necessari, e
presentare i piani di valorizzazione per poterli rendere una risorsa in cui
turismo, sport e cultura si possano coniugare. Dopo i saluti dell’Assessore
alle Opere Pubbliche, Politiche per la Casa e Protezione Civile, Carlo Lio,
la prima parte del convegno è stata presieduta dall’Arch. Alberto Artioli,
Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano. L’Arch.
Empio Malara, Vice Presidente dell’ Istituto per i Navigli/Associazione
Amici dei Navigli ha esposto le enormi potenzialità legate al ripristino
dell’idrovia, che arriverebbe a collegare il cuore di Milano al Lago
Maggiore a nord e alle città della Pianura Padana, fino alla laguna Veneta,
a sud. Questo progetto è stato sottolineato anche dal relatore svizzero
Daniel Burckhardt, dell’Istituto di Management Turistico di Bellinzona,
che ha dimostrato quali possano essere i vantaggi legati soprattutto alla
fruizione turistica del collegamento tra Milano e la Svizzera. Di carattere
più storico, invece, l’intervento della Prof. Gatti Perer, Direttore dell’Istituto
per la Storia dell’Arte Lombarda, che ha portato testimonianza della
raccolta di documenti di Francesco Bernardino Ferrari, Ingegnere milanese
vissuto alla fine del Settecento. L’Arch. Libero Corrieri, della
Soprintendenza ai Beni Culturali, ha esposto un piano di restauro incentrato
sui manufatti che caratterizzano i Navigli. L’ultimo intervento della
mattinata è stato tenuto dal Prof. Andrea Tosi, del Politecnico di Milano,
che ha illustrato il “Master Plan” dei Navigli, un piano strategico di
interventi mirati sponsorizzato dalla Regione Lombardia. Il
Vice Sindaco Riccardo De Corato ha aperto i lavori nella seconda parte,
dichiarando che presto sarà presentato un “Concorso internazionale di
idee” dedicato alla riqualificazione dei Navigli. Un impegno concreto
anche da parte dell’AEM Spa è stato sottolineato sia da parte del
Presidente Giuliano Zuccoli, sia dall’Ing. Michele Sparacino, che hanno
illustrato il progetto riguardante il restauro della Conca Fallata. La
curatrice del Volume “I Navigli. Da Milano lungo i canali” Roberta
Cordani ha riportato le tappe salienti della costruzione dei Navigli
milanesi, mentre L’Ing. Lorenzo Del Felice ha analizzato le
diverse problematiche inerenti agli interventi di recupero delle sponde. Le
Conlusioni sono state esposte dall’Arch. Carla Di Francesco,
Soprintendente per i Beni Culturali della Regione Lombardia.
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L’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli è lieto di annunciare l’uscita del CD-Rom “Il Naviglio Pavese”, realizzato per l’Associazione Naviglio pavese, con il contributo della Fondazione della Banca del Monte di Lombardia. I soci dell’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli che desiderino riceverne una copia, possono contattare direttamente l’Associazione. |
22/5/2003