Luglio

La valorizzazione della Darsena di Milano: il tema trattato nella II parte della quarta e ultima conferenza “la navigazione turistica dal lago Maggiore al mare Adriatico”, svoltasi il 25 giugno scorso a Milano, presso la Sala Convegni Cariplo

La Darsena di Milano, ha ricordato l’Assessore ai Trasporti e Mobilità del Comune di Milano, dr. Giorgio Goggi, ha svolto un ruolo molto importante nella costruzione della città: i grandi carichi giungevano a Milano via acqua e il Porto di Milano (la Darsena di P.ta Ticinese) era uno dei porti interni più importanti d’Italia. Oggi la zona dei Navigli è una delle aree più congestionate, proprio perché molto frequentata anche di sera. Il Comune di Milano, ha annunciato l’Assessore Goggi nel corso della conferenza, intende inserire tale area nei progetti delle isole ambientali, pedonalizzarla e costruire parcheggi per almeno 700 posti auto. E’ seguito l’intervento dell’avv. Achille Cutrera, che riallacciandosi alle dichiarazioni dell’Assessore Goggi, ha sottolineato quanto sia importante, nel risolvere il problema della congestione del traffico dell’area di P.ta Ticinese, non perdere di vista il corso d’acqua, con la sua storia, facendolo rivivere come bene usufruibile per esempio per la navigazione turistica. L’avv. Achille Cutrera ha poi presentato il progetto per la valorizzazione della Darsena, quale esempio da imitare di intervento pubblico – privato a favore della comunità. L’avvocato ha anche esposto come verranno creati nuovi spazi, quali un parco urbano, un porto turistico e un parcheggio pubblico. Per la centralità urbana che la Darsena ha assunto nella seconda metà del Novecento, a seguito dello sviluppo metropolitano, lo specchio d’acqua rappresenta una grande risorsa per la città che il progetto valorizza sottoforma di parco urbano, realizzando, a costo zero per l’Amministrazione Comunale, le previsioni di verde contenute nel Piano Particolareggiato e i parcheggi di uso pubblico previsti dal piano urbano dei parcheggi recentemente approvato. Questi ultimi saranno portati in sottosuolo, e le rive della Darsena diventeranno giardini degradanti o a terrazzo. Le due rive saranno collegate da un ponte all’altezza delle rispettive alzaie. Ha chiuso la conferenza il neo-eletto Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, Ing. Gianni Verga, che ha sottolineato l’importanza culturale e storica  dei Navigli per la città di  Milano e la ricchezza ambientale, storica e culturale del progetto dell’idrovia Locarno – Milano – Pavia – Venezia. L’Assessore ha poi sottolineato la centralità della Darsena di Milano, nell’ambito del progetto, ed ha infine annunciato che, continuando il lavoro già avviato dal suo predecessore (l’Assessore Lupi), si impegnerà a portare avanti il progetto  della Darsena con forte convinzione e impegno. La quarta conferenza, così come quelle precedenti, si è dimostrata un ottima occasione per raccogliere i consensi e per portare avanti i progetti con l’appoggio della Pubblica Amministrazione regionale e locale. Il risultati di tale lavoro è dimostrato dal fatto che già nel mese di agosto sono state fissate riunioni tecniche per portare avanti i progetti, come quello che si terrà, il 29 agosto p.v., presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Lombardia per portare avanti il progetto di ristrutturazione della Conchetta del Naviglio pavese e il progetto di ripristino della navigazione nel tratto Certosa - Pavia lungo il Naviglio pavese.

La Compagnia del Po e il Consorzio Navigare sul Po hanno inviato, il 25 giugno c.a., una lettera indirizzata all’ARNI (Azienda Regionale di Navigazione Interna –Emilia Romagna), alla Regione Emilia Romagna (Assessorato ai Trasporti e al Turismo) e alla Regione Lombardia (Assessorato ai Trasporti e al Turismo) nella quale I due soggetti richiedono un impegno da parte degli Enti sopraindicati al fine di superare le difficoltà e gli ostacoli alla navigazione qui di seguito elencati:

  •  “la navigazione, al momento attuale, risulta possibile sono ed esclusivamente nel tratto da Isola Serafini (PC) a Piacenza città e solo grazie all’abilità del personale addetto alla conduzione delle motonavi, che ben conosce il tratto di fiume navigato, la mancanza di un servizio di controllo – monitoraggio dei fondali rendono precaria la risalita e discesa dal fiume”;

  • “per quanto riguarda il tratto di fiume Po da Piacenza risalendo fino al ponte della Becca (PV), I bassi fondali nel letto di magra risultano molto frequenti e rendono impossibile la navigazione tranne che in condizioni di morbida del fiume, cioè per pochi giorni durante l’anno”.

L’Istituto per I Navigli/Associazione Amici dei Navigli si unisce ai colleghi nella richiesta di impegno da parte delle regioni interessate nell’agevolare e consentire lo sviluppo della navigazione turistica lungo il fiume Po anche nel tratto Cremona - Pavia.

Il Touring Club Italiano sosterrà l’Istituto per I Navigli/Associazione Amici dei Navigli nel portare avanti il progetto dell’idrovia Locarno – Milano – Pavia – Venezia: abbiamo un grande alleato!!!

Grazie all’ospitalità del Comune di Gaggiano, l’Istituto per I Navigli/Associazione Amici dei Navigli ha organizzato tre sere molto interessanti dedicate ai Navigli e una mostra “storia e patrimonio dei navigli da valorizzare” che è stata visitata, con grande interesse, da tutti i passeggeri dell’imbarcazione Viscontea (da aprile alla fine di giugno sulla “Viscontea” hanno viaggiato più di 2000 passeggeri). 

12/04/2002