Settembre

Siete tutti invitati, lunedì 8 ottobre 2001, presso il Comune di Arona, Palazzo dei Congressi "Marina e Marcello Salina", Corso della Repubblica, 56 - Arona, dalle ore 17.00 alle 20.00 alla conferenza dal titolo "LA NAVIGAZIONE DAL LAGO MAGGIORE ALL'AEROPORTO INTERCONTINENTALE DELLA MALPENSA, NEL QUADRO DEL RECUPERO DELLA LINEA DI NAVIGAZIONE TURISTICO - CULTURALE LOCARNO - MILANO - PAVIA - VENEZIA"

Risveglio di fine agosto: la stampa milanese si muove in difesa dei “suoi” Navigli

I giornalisti tornano ad occuparsi di una tema tanto caro ai milanesi. I lettori del quotidiano il “Corriere della Sera”, abituati alla lettura di numerose lettere di proteste e lamentele, sono stati finalmente informati su alcuni progetti concreti per il recupero di quei “canali di sorprendente bellezza e larghezza”, descritti nel duecento da Bonvesin della Riva e immortalati nel loro splendore dalla mano di numerosi pittori. Le idee sono propositive, l’entusiasmo nei confronti di un recupero attento alla valorizzazione di una tra le zone più affascinanti della città è grande.  A fine agosto, quando ancora la maggior parte dei milanesi era in vacanza, il quotidiano di Via Solferino ci ha deliziati con la segnalazione di proposte concrete, tra le quali quella dell’associazione degli Amici dei Navigli nei confronti di una restauro dei Navigli che punti alla plurifunzionalità dei canali stessi. Va aggiunto il progetto per la sistemazione della Darsena, con un giardino e un porto turistico, definito “alla parigina”, e un parcheggio sotterraneo da 700 posti. Solo in questo modo si può sistemare la viabilità della zona, riqualificare il Ticinese e pedonalizzare l’intera area. Un progetto grandioso, che arriverebbe a dare un nuovo volto all’area. Per quanto riguarda i tempi si parla di un anno per la parte burocratica e si prevedono tre anni di lavori per la costruzione del parcheggio. La realizzazione di questo progetto ha bisogno di sostenitori che credano a fondo nelle ragioni di questa riqualifica urbana, voluta tanto per mettere fine al degrado quanto per riportare in uso i Navigli tanto amati da tutti noi. Un ringraziamento particolare agli ideatori, ai sostenitori e ai giornalisti che hanno supportato con entusiasmo le nostre battaglie! Attraverso uno scambio epistolare tra l’architetto Malara e il presidente Formigoni, pubblicato sulle pagine del Corriere della Sera, è riaffiorato il tema spinoso della difesa dei Navigli. L’appello, venuto dal vice presidente dell’Associazione Amici dei Navigli, è stato raccolto dal presidente della Lombardia. “L’obiettivo è un progetto che possa coniugare il recupero storico e ambientale dei Navigli, con la loro godibilità”, sostiene Formigoni. La Fondazione diventerebbe un luogo in cui discutere e approfondire i progetti, a partire dal recupero delle Alzaie del Naviglio Grande, per il quale la Regione ha già stanziato 23 miliardi, per arrivare al problema dell’illuminazione e della navigabilità. All’iniziativa sta lavorando anche l’assessore regionale alle opere pubbliche Carlo Lio. La speranza è di avere presto una sorta di museo all’aperto, un luogo nel quale memoria storica e recupero urbanistico si fondano all’unisono.

Il progetto di recupero della “Conchetta” 

Mercoledì 29 agosto scorso si è tenuta una riunione presso l’Assessorato dei Lavori Pubblici della Regione Lombardia. Il geom. Botta e l’ing. Bezzi hanno esposto ai presenti il progetto di recupero della “Conchetta”, progetto che consiste prevalentemente nella pulizia e manutenzione delle opere murarie e ripristino delle parti tecnologiche della conca al fine di poterla rendere usufruibile per la navigazione. In questo modo, la “Viscontea”, l’imbarcazione che effettua servizio da Milano a Gaggiano e ritorno, potrebbe effettuare anche il superamento della “Conchetta”, la prima conca che si trova sul Naviglio Pavese. A proposito della sostituzione dei portoni della conca, per la quale sono state proposte dalla Soprintendenza due soluzioni progettuali (la prima prevede l’utilizzo di portoni in ferro, la seconda la realizzazione di portoni in legno) è intervenuta l’arch. Anna Maria Terafina della Soprintendenza, esprimendo maggiore interesse per l’ipotesi dell’utilizzo del ferro. L’Assessore Carlo Lio ha chiuso la prima parte della riunione, assicurando di provvedere al più presto alla consegna della documentazione necessaria per le autorizzazioni necessarie ad iniziare i lavori. Il recupero di questa conca costituirà il modello, il progetto tipo per il successivo recupero delle altre conche situate lungo il Naviglio di Pavia.

Impegno del Touring Club Italiano per il 2002 per la navigazione su fiumi e canali

“Qui Touring” ci informa della campagna soci del 2002, incentrata anche sulla navigazione di fiumi e canali. Numerose aree del nostro paese sono ricche di corsi d’acqua potenzialmente navigabili.Il Touring Club Italiano intende operare, per quanto riguarda l’Italia del nord, in collaborazione con l’Associazione Amici dei Navigli affinché sia resa possibile la “percorribilità leggera” di fiumi e canali e affinché venga realizzato il progetto dell’idrovia Locarno - Milano - Pavia - Venezia.Grazie a una navigazione rispettosa si può recuperare il circuito di idrovie, ma anche l’ambiente circostante, ricco di scenari suggestivi.Un aggancio alla tradizione che contempla progetti e recuperi urbanistici del nostro Paese con uno sguardo sempre attento al futuro.Sabato 8 settembre scorso si è tenuta una tavola rotonda “L’importanza del Turismo fluviale nel nord Italia”, organizzata dal Comune di Argenta con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, della Provincia di Ferrara, l’Università di Ferrara, l’Università di Bologna e il Touring Club Italiano a proposito della messa in sicurezza del sistema fluviale italiano e di una valorizzazione delle rive interne e delle sue lagune. Ha partecipato il vice presidente dell’Associazione Amici dei Navigli Empio Malara, che è stato invitato anche al 2° Colloquio Fluviale Europeo che si è tenuto ad Amposta e a Mora d’Ebre, in Spagna dal 27 al 29 settembre.

Appuntamento sull’imbarcadero Barbieri per la presentazione del libro In viaggio sui navigli, il Naviglio pavese da Milano al Ticino

Martedì 4 settembre scorso si è tenuta a Pavia una serata in onore della presentazione del volume In viaggio sui navigli. È intervenuto Guido Vergani, scrittore e giornalista di fama. L’iniziativa si ricollega alla mostra omonima promossa dall’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei navigli di Milano e del Comune di Pavia, che ha offerto collaborazione e ospitalità nelle sale del Castello Visconteo nella primavera scorsa.L’intento è quello di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle grandi potenzialità turistiche offerte dalle reti e canali che da Locarno giunge a Venezia.

martedì, 4 settembre 2001, alle ore 21.30, Festa del Ticino 2001, Imbarcadero Barbieri (lungoticino Sforza, 3 - Pavia)

Il Comune di Pavia , l'Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e Skira presenteranno il volume In viaggio sui Navigli, il Naviglio pavese da Milano al Ticino - interviene Guido Vergani;  seguirà la proiezione del filmato In viaggio sui Navigli.

L'iniziativa si ricollega alla mostra omonima promossa dall'Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli di Milano e dal Comune di Pavia, che ha offerto collaborazione e ospitalità nelle sale del Castello Visconteo nella primavera scorsa. L'intento era - ed è- quello di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle grandi potenzialità turistiche e per il tempo libero offerte dalla rete di fiumi e canali cha da Locarno giunge a Venezia e di stimolare gli enti preposti a dare avvio alle necessarie opere per il ripristino della navigazione. Il Naviglio pavese costituisce il segmento essenziale dell'intero itinerario e il tratto urbano, in particolare, per le caratteristiche di monumentalità del sistema della chiuse e per la confluenza nel Ticino, è anche uno dei più suggestivi. Doverosamente, dunque, Pavia ha raccolto l'invito, intrapendendo la strada della rivalorizzazione di questa "presenza".Non è casuale, quindi, la scelta del luogo - una imbarcazione sul Ticino - per presentare il volume-catalogo della mostra, della quale verranno anche riproposte le immagini con la proiezione di un filmato.La presenza di Guido Vergani, scrittore e giornalista di fama, inoltre, costituisce ulteriore attrattiva per questa manifestazione di interesse non solo locale.

12/04/2002