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| AMBIENTALE - MONUMENTALE |
| Inserimento
dell'acqua nella Conca delle Gabelle e nel bacino antistante la Conca di
Viarenna L'intento é quello di fare ritornare l'acqua corrente nel centro storico di Milano, con il recupero di un breve tratto del Naviglio Martesana (conca delle Gabelle) e con il ritorno dell'acqua corrente nel Naviglio di Via Vallone, tra la Darsena e la Conca di Viarenna. I due progetti propongono di riportare l'acqua e la vita nelle conche monumentali realizzate con il contributo dei disegni tecnici di Leonardo da Vinci. |
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| Ristrutturazione
e restauro delle sponde del Naviglio Grande da Milano al Parco del Ticino La proposta, formulata con l'Associazione delle Imprese Edili della Provincia di Milano (ASSIMPREDIL) nel 1995, promuove un'iniziativa di restauro e salvaguardia delle sponde del Naviglio Grande. La proposta si articola nel rilievo fotografico delle sponde del Naviglio Grande nel tratto da Milano ad Abbiategrasso. Accanto alla documentazione fotografica che rileva lo stato di degrado delle sponde del Naviglio Grande, Istituto per i Navigli e l'Assimpredil hanno messo a punto un progetto di riferimento preliminare per la ristrutturazione e il restauro delle sponde del tronco metropolitano del Naviglio Grande.
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Giardini
lineari lungo il Naviglio Grande
Nel 1991 la Regione Lombardia, su richiesta dell'Associazione Amici dei Navigli, ha finanziato la realizzazione di un progetto campione di bonifica delle aree adiacenti l'alzaia del Naviglio Grande per la formazione di giardini lineari lungo l'alzaia, progetto realizzato nel 1991/92 con l'Azienda Regionale delle Foreste e con la partecipazione di dieci aziende florovivaiste che hanno partecipato al concorso indetto dall'Associazione Amici dei Navigli, "Pedaliamo tra i fiori". Un'idea promossa, in occasione dell'anno europeo dell'ambiente, che merita di essere riproposta e che ha riscosso, nella primavera del 1991, il plauso di chi abita sul fronte di via Ludovico il Moro: sotto i loro occhi infatti il bordo dell'alzaia ha cambiato aspetto. Un'area abbandonata e utilizzata come discarica abusiva, si é trasformata in una successione di giardini di varia composizione. |