L'Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli dal 1985 è impegnato per il recupero, il riuso e la valorizzazione del sistema dei Navigli e delle acque interne, ma soprattutto a richiamare l'attenzione di cittadini e autorità verso l'inestimabile patrimonio costituito dai corsi d'acqua.
Ogni attività è stata finalizzata a una proposta d'intervento, a volte andata a buon fine, a volte rimasta in sospeso (mai per volontà dell' Associazione).
Mostre, pubblicazioni e proposte progettuali sono sempre state legate all'attualità e spesso strettamente correlate tra loro, in modo da formare un "sistema" di rimandi tra ciascuna iniziativa.

1985

Viene inaugurato il battello “elf-Milano”, che effettua il servizio di navigazione sul Naviglio Grande promosso dal Comune di Milano, lungo 23,8 metri e 76 posti.

1986

L’Associazione ha realizzato, per il seicentesimo anniversario della costruzione del Duomo di Milano, uno studio presentato al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, cui ha fatto seguito la mostra Naviglio e Duomo e un catalogo dal medesimo titolo (1986). In questo libro sono riassunte le vicende sulle relazioni tra il Naviglio Grande e la “Fabbrica” del Duomo, con un intento propositivo, scaturito nel riconoscimento del valore monumentale della Conca delle di Viarenna (1994) da parte del Ministero dei Beni Culturali e la proposta della riapertura del bacino antistante la Conca di Viarenna, proposta nata nel 1986 e presentata insieme al Comune di Milano.

1987

Anno Europeo dell’Ambiente, è stata presentata al Museo di Milano Riscopriamo il naviglio in cicloalzaia, la seconda mostra propositiva per il recupero delle strade di servizio dei canali per itinerari ciclopedonali, con il patrocinio della Comunità Europea.

1988

Mostra Passato, presente e… quale futuro per la cerchia dei Navigli? dedicata alle diverse ipotesi di riapertura della Cerchia dei Navigli.

1989

Un progetto di restauro del Palazzo Stampa da destinare ad Ecomuseo dei Navigli milanesi e pavesi è stata l’attività su cui si è concentrata l’Associazione nel 1989.
Ripreso e riproposto al Comune di Abbiatgrasso nel 2003.

1989|1990

La mostra e il volume Milano & Navigli. Un parco lineare tra il Ticino e l’Adda hanno esemplificato la proposta di realizzare lungo i Navigli Grande e della Martesana un parco lineare che connettesse la città ai Parchi del Ticino e dell’Adda.

1990

E' stata “messa in campo” la squadra dei cinque Navigli (Grande, di Pavia, della Martesana, di Bereguardo e di Paderno), con la realizzazione di una mostra presso il Museo di Milano sul sistema dei Navigli incentrato sulla cerchia interna: 140 chilometri di vie d’acqua e di alzaie trasformabili in cicloalzaie, con un potenziale d’acqua utilizzabile per la produzione d’energia, per lo sport e per il turismo. Per l’occasione sono state realizzate cinque cartoline (una per ciascun Naviglio).

1990

Pedaliamo tra i fiori…

1992

La Regione Lombardia, su richiesta dell’Associazione, ha finanziato la realizzazione di un progetto campione di bonifica delle aree adiacenti l’alzaia del Naviglio Grande per la formazione di giardini lineari.
Le aree bonificate sono state successivamente piantumate grazie al contributo di dieci aziende florovivaistiche che hanno partecipato al concorso Pedaliamo tra i fiori, che prevedeva la realizzazione effettiva dei giardini.

1995

Grazie al contributo della Fondazione Cariplo, l’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli, ha censito nel 1995 tutti gli attraversamenti dei Navigli milanesi e pavesi presenti lungo i 140 km di Canali (Naviglio Grande, di Bereguardo, della Martesana, di Paderno e di Pavia) ed ha realizzato di un’indagine conoscitiva sulla condizione delle sponde del Naviglio Grande, nel tratto da Milano al Parco del Ticino per consolidare e ricomporre le sponde del Naviglio secondo un disegno organico (22 Novembre 1995).

1995

Si realizzano su progetto di Gabriele D’Alì due piccole imbarcazioni, da 6 posti ciascuna, tipo catamarano sponsorizzate da GS e Euromercato.

1995

L’appuntamento con i soci, l’assemblea annuale, è sempre organizzata come un avvenimento culturale e di divertimento. Basti ricordare la Festa da ballo presso il Circolo Filologico Milanese, durante la quale, tra musiche e danze, è stato presentato il fumetto promosso dall’Associazione e realizzato da Sergio Bonelli Editore dal titolo “Se a Milano ci fosse il mare”.

1995

Organizzazione di una serie di lezioni sulla “civiltà dell’acqua” (1995) presso il Circolo Filologico Milanese.

1996

L’Associazione Amici dei Navigli ha presentato, nel 1996, al Comune di Milano, Settore Arredo Urbano, la proposta di immissione delle acque nella Conca delle Gabelle in Via San Marco utilizzando per l’approvvigionamento acqua da prelevare da pozzi inattivi, e per recapito, la condotta esistente che confluisce nella Vettabbia.
Successivamente, nel 1997, la stessa proposta è stata presentata in occasione del Cinquantesimo anniversario della costruzione della Conca delle Gabelle, dall’Associazione con l’adesione della Lega Ambiente, del Centro Sociale “Conca delle Gabelle” e della scuola Media di Via Solferino, presso la sede del Centro Sociale, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Milano.

1996

L’Associazione è attiva non solo in ambiti rigorosamente culturali, ma ha saputo coniugare sapere e piacere: ne è testimonianza la prima rassegna gastronomica A tavola sui Navigli, del 1996, in cui trenta tra i migliori ristoranti della zona dei Navigli hanno offerto i loro menu a prezzi ridotti.

1998

Dal giugno del 1998 l’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli ha pubblicato mensilmente il proprio notiziario nell’ultima pagina di “Idrovie notizie”, edito dalla Comunità Padana delle Camere di Commercio.

1998

L’Associazione ha presentato i progetti relativi al recupero dei navigli e del turismo nautico nelle acque interne sull’idrovia Locarno-Milano-Venezia, con una serie di conferenze a partire dal 1998.

1999

La seconda conferenza La navigazione da diporto e passeggeri dal Lago Maggiore a Milano e da Milano al Mare Adriatico, a Locarno e Arona, ha suggellato la continuità del progetto e la collaborazione tra diversi Enti italiani e svizzeri.

1999|2003

Dal 1998 si è instaurato uno stretto rapporto di collaborazione con il Comune di Gaggiano.
Collaborazione esordita con la Manifestazione “Gaggiano in Colore” per festeggiare il restauro degli edifici prospicienti il Naviglio, proseguita con la progettazione dell’approdo per l’imbarcazione “Viscontea” (che è stato ultimato quest’anno –2003) e la realizzazione di manifestazioni, mostre e convegni ospitati dal Comune per sfociare nella predisposizione di una sede per l’associazione proprio di fianco al Comune.

1999|2003

Per dare continuità all’azione intrapresa, l’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli ha proposto, al Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, di istituire un Tavolo di Coordinamento per i Ponti dei Navigli.
Tavolo a cui partecipano innanzitutto i “proprietari” dei Ponti, i rappresentanti dell’ANAS, della Società Autostradale Serravalle -Tangenziali, delle Province di Milano e di Pavia, della Regione Lombardia nonché della Soprintendenza Regionale ai beni architettonici e per il paesaggio della Lombardia Occidentale, dell’Azienda Provinciale Turistica, dell’ Assimpredil, nonché del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano e dell’Associazione Amici dei Navigli e, caso per caso, i rappresentanti dei quarantasei Comuni interessati.
Il Tavolo di Coordinamento dei Ponti dei Navigli è stato istituito nel 1999 e si riunisce mensilmente per raccogliere documentazione, stimolare e valutare progetti e proposte d’intervento, per effettuare sopralluoghi ed emanare direttive per nuovi progetti.
I primi risultati sono stati presentati il 13 Novembre 2002 presso la Sede del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano. In particolare si ricorda il ponte sponsorizzato dall’ANAS, per valorizzare il Ponte della S.S.494 “Vigevanese” tra Castelletto di Abbiategrasso e Albairate sul Naviglio Grande, in prossimità della derivazione del Ticinello e del Naviglio di Bereguardo.
Il tavolo di coordinamento dei ponti continua la sua attività tenendo presente alcuni temi importanti quali:
• la tutela dei Ponti,
• mai più ponti a raso sui Navigli,
• la pubblicità a servizio del restauro e/o dell’ammodernamento dei Ponti dei Navigli,
• il recupero delle Alzaie sotto i Ponti dei Navigli,
• il recupero dei lavatoi sulle Alzaie e sotto i Ponti dei Navigli.

1999

Progetti di restauro e riuso per un insieme di attraversamenti preziosi, come il Ponte Mobile in ferro costruito ai primi del Novecento sul Naviglio Grande per la Richard Ginori con la stessa tecnologia del Ponte in ferro di Paderno, ponte ora abbandonato e che rischia la demolizione.

1999

Nel corso dell’annuale cerimonia di assegnazione degli Ambrogini d’oro Empio Malara ha ricevuto dal Sindaco di Milano una benemerenza civica per il lavoro svolto a favore del recupero e della valorizzazione dei Navigli di Milano.

2000

E' stato varato il battello ecologico “Viscontea” per 24 passeggeri. Inaugurazione ufficiale 11 settembre 2000, il Gruppo GS Supermercati, sponsor dell’iniziativa, l’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e la Darsena di Milano Srl (Società Armatrice) hanno presentato alla Pubblica Amministrazione, alla Stampa e alle Autorità la nuova imbarcazione silenziosa ed ecologica che effettuerà trasporto pubblico non di linea lungo il Naviglio Grande da Milano a Gaggiano e ritorno.

2000

Premio speciale per l’anno 2000 dall’Associazione Internazione “Frontiera” – assegnazione della targa d’oro con la menzione d’onore per la valenza internazionale del progetto “Locarno-Milano-Venezia”.

2000

L’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli ha il proprio sito: www.amicideinavigli.org

2000

I lavatoi dei Navigli sono stati censiti dall’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli e sapientemente fotografati in bianco e nero da Toni Nicolini.
Da questo censimento è nato poi un libro “I lavatoi dei Navigli di Milano” (Skira 2000), realizzato grazie al contributo di e.Biscom, una panoramica fotografica su una antica tradizione ormai scomparsa.

2000

L’Associazione, di concerto con la zona 6, ha proposto al Comune di Milano il prolungamento dei giardini lineari lungo il Naviglio Grande nel tratto compreso tra il confine comunale e la Canottieri Milano.

2001

Apertura della mostra In viaggio sui Navigli. Locarno-Milano-Pavia- Venezia. 300 miglia di vie d’acqua presso il Castello Visconteo di Pavia, a cui è stata accompagnata la pubblicazione del catalogo, e l’organizzazione di 4 conferenze tra Milano e Pavia, tutte focalizzate sui progetti di valorizzazione e recupero dei Navigli e dell’idrovia Locarno-Milano.

2001

“Il Naviglio Grande da Milano a Gaggiano”- guida turistica multimediale con illustrazione di tutti i componenti di interesse culturale, artistico e turistico che si trovano nel tratto Milano-Gaggiano.

2002

Continua il ciclo di conferenze con La navigazione dal lago maggiore all’aeroporto intercontinentale della Malpensa, presso il Comune di Arona e In viaggio sui Navigli. Locarno-Milano-Pavia-Venezia, al Centro Svizzero di Milano.

2002

Sono state organizzate escursioni in bicicletta, come quella del 19 ottobre 2002 lungo il Naviglio Grande con delle biciclette “speciali” le geo-bici, gentilmente prestate da GIS Italia srl, dotate di un computer di bordo con GPS, pannelli solari e in grado di “guidare” il ciclista “narrando” la storia dei Navigli.

2003

Realizzazione di un altro traguardo: la prima discesa da Locarno a Venezia, passando per la Darsena di Milano. In viaggio sui Navigli. Discesa in barca per il recupero turistico delI’idrovia. Locarno-Milano-Venezia. Passaggio a Nord Ovest ha non solo dimostrato la potenziale fattibilità del percorso a scopo turistico, ma ha anche raccolto entusiastici consensi da parte degli Enti coinvolti e della popolazione delle zone attraversate, con un ottimo riscontro anche sui media. Cinque imbarcazioni, con a bordo rappresentanti della stampa, della televisione e autorità, hanno navigato da Locarno porta a Venezia passando per le più belle città d’arte e cultura del Nord e in ogni località toccata da questa singolare crociera sono stati organizzati eventi in concomitanza con l’arrivo delle imbarcazioni.

2003

Dopo la manifestazione sono stati organizzati due convegni (Restauro e valorizzazione dei Navigli e Dal sogno alla realtà. Finanziamenti, progetti e interventi per il recupero della navigazione turistica dalla Svizzera all’Adriatico passante per la Darsena di Milano) per “tirare le somme” del lavoro svolto e di quello ancora da svolgere.

2003

Redazione del progetto preliminare dei navigli e della navigazione da Locarno a Venezia, portato avanti grazie al contributo della Fondazione Cariplo, che è stato presentato nel corso del convegno “Dal sogno alla realtà”.

2003|2004

Restauro e recupero funzionale della Conca Fallata del Naviglio Pavese come esempio-campione di recupero integrale delle conche dei Navigli e di utilizzo del salto d’acqua al fine di riprodurre energia. Completato nel 2004.

2003

Conchetta – Regione Lombardia Assessorato alla Opere Pubbliche
Il restauro e il recupero funzionale della Conchetta del Naviglio Pavese come “cantiere sperimentale”. Il progetto si è posto quale attento intervento di restauro del manufatto ottocentesco, con i necessari ammodernamenti dovuti alle esigenze della navigazione in sicurezza di natanti da diporto. Completato nel 2005.

2003

Progettazione di una imbarcazione più grande (60 posti), sempre a pannelli solari e motore elettrico, che sarà realizzata grazie al contributo di AEM Spa.

2003

“Il Naviglio Pavese”, commissionato dall’Associazione Naviglio Pavese, con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, e pubblicato in 15.000 copie, distribuito come supplemento gratuito de la Provincia pavese, è stato presentato a Pavia il 16 maggio 2003. Quattro sezioni principali (la formazione di Navigli; l’originalità delle conche; ieri, oggi e domani; viaggio sull’acqua ed infine dal lago Maggiore al mare Adriatico attraverso il Naviglio) ricche di immagini d’autore, testi, musiche ed effetti speciali accompagnano il “navigatore” alla scoperta del patrimonio d’opere d’arte, di straordinarie opere idrauliche, di manufatti di archeologia industriale e di itinerari turistici del Naviglio pavese. Il cd-rom, oltre a contenere informazioni storiche e turistiche di estremo interesse per il territorio contiene anche proposte per la valorizzazione e il rifacimento del canale. Verrà regalata oggi a tutti i soci che rinnoveranno la loro iscrizione all’Associazione.

2003

L’Assessore all’Ambiente, prof. Ing. Domenico Zampaglione ha espresso parere favorevole nei confronti dell’idea di poter innanzi tutto restaurare le porte vinciane, le murature e il ponte, che costituiscono l’insieme di uno dei manufatti più importanti del mondo, unitamente al vantaggio di utilizzare l’acqua in eccesso della falda per immetterla nel Redefossi e approfittare di ciò per produrre energia.
Grazie al contributo stanziato dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia (comunicazione 29 settembre 2003) è iniziata la redazione del progetto preliminare.

2004

Completamento del restauro e del recupero funzionale della Conca Fallata del Naviglio Pavese.

2005

Pubblicazione del volume “L’energia dei Navigli. Storia attualità e prospettive di recupero del più antico sistema di canalizzazione d’Europa”.

2006

Assemblea danzante e 1° Premio “Conca di Leonardo”del 1° dicembre, presso il Salone dei Tessuti in via San Gregorio a Milano. Durante la serata sono stati premiati i soggetti che hanno contribuito al recupero dei Navigli.

2007

L’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia ha organizzato la 3ª discesa dimostrativa per il recupero dell’ Idrovia Locarno – Milano – Venezia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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